DISEGNI DI PERONE

Adriano Perone (Roma febbraio 1933 – 11 luglio 2006)

Adriano Perone fu “artisticamente scoperto”, quando era ancora un Rover, dal suo Capo gruppo Guido Palombi (allora capo redattore della rivista Asci “L’Esploratore”): visti i suoi disegni nel Quaderno di Caccia, lo volle nella redazione della allora rivista della Branca E. Grandissimo rilievo e successo avranno sulle riviste scout italiane i disegni di Adriano Perone, in un periodo che si estende dagli inizi degli anni ’50 alla metà degli anni ’70, senza trascurare un breve ma significativo ritorno sulla rivista Agesci “Avventura”, avvenuto nel 1982-83. Laureato in Scienze Statistiche Attuariali e diventato uno stimato disegnatore scout per hobby, i suoi disegni tratteggiano immagini e situazioni comuni ad una certa cultura scout di matrice cattolica e latina, fatta d’avventura, spiritualità, fantasia e attenzione allo stile, esprimendo però un brio ed una genuinità particolarmente felici, con un uso del contesto di particolare fascino. Pur ispirandosi in parte allo stile di Pierre Joubert, forse il principale disegnatore scout, non indugia però in una certa ricercatezza nel tratteggio dei volti e dei corpi che talvolta si ha nel disegnatore francese. E’ inoltre presente in Perone una vena di ironia che si esprime in vignette particolarmente “gustose” e che hanno visto nella raffigurazione di “Baffo 001” forse la sua sintesi più felice.

(dalla introduzione del libro “Omaggio a Adriano Perone” di Piero Gavinelli – edizione Il corno di kudu)